Roma, indebitamento pari a 393,8 milioni: da giugno aumentato di 94 milioni

Roma, indebitamento pari a 393,8 milioni: da giugno aumentato di 94 milioni

DI SEGUITO IL COMUNICATO COMPLETO DELLA ROMA. 

Su richiesta CONSOB pervenuta il 21 settembre 2020 con nota n.0937395/20, ai sensi dell’art. 114 del D. Lgs. n. 58/98, A.S. Roma S.p.A. (in prosieguo, anche la “Società” o “AS Roma”) pubblica, entro la fine di ogni mese e con le modalità previste nella Parte III, Titolo II, Capo I del regolamento Consob n. 11971/1999, un comunicato stampa contenente le seguenti informazioni aggiornate alla fine del mese precedente:

A) LA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI CODESTA SOCIETÀ E DEL GRUPPO AD ESSA FACENTE CAPO, CON L’EVIDENZIAZIONE DELLE COMPONENTI A BREVE SEPARATAMENTE DA QUELLE A MEDIO-LUNGO TERMINE; B) LE POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE DI CODESTA SOCIETÀ E DEL GRUPPO AD ESSA FACENTE CAPO, RIPARTITE PER NATURA (FINANZIARIA, COMMERCIALE, TRIBUTARIA, PREVIDENZIALE E VERSO DIPENDENTI) E LE CONNESSE EVENTUALI INIZIATIVE DI REAZIONE DEI CREDITORI (SOLLECITI, INGIUNZIONI, SOSPENSIONI NELLA FORNITURA ETC.); C) LE PRINCIPALI VARIAZIONI INTERVENUTE NEI RAPPORTI VERSO PARTI CORRELATE DI CODESTA SOCIETÀ E DEL GRUPPO AD ESSA FACENTE CAPO RISPETTO ALL’ULTIMA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE O SEMESTRALE APPROVATA EX ART. 154-TER DEL TUF.

Pertanto, ai sensi della sopracitata richiesta Consob, si riportano di seguito le informazioni richieste al 31 ottobre 2020 relative alla Società ed al gruppo facente capo alla AS Roma (in prosieguo, il “Gruppo” o il “Gruppo AS Roma”), comprensivo, oltre che dell’AS Roma, delle società controllate: Soccer Società in Accomandita Semplice di Brand Management Srl (in prosieguo “Soccer SAS”), costituita nel 2007 mediante conferimento da parte di AS Roma del proprio ramo d’azienda dedicato alle attività di merchandising, marketing e sponsorizzazioni sportive, ASR Media and Sponsorship S.p.A. (in prosieguo “MediaCo”) e Roma Studio S.r.l. (in prosieguo “Roma Studio”), costituite rispettivamente nel 2014 e nel 2018 nel contesto del processo di rifinanziamento e riorganizzazione delle attività connesse allo sfruttamento e alla gestione dei marchi AS Roma e alla gestione delle attività cosiddette “media”, che sono state separate dalla gestione del core business della Società, vale a dire l’organizzazione e la disputa delle partite di calcio. La Società adotta, nel rispetto della normativa di riferimento, i principi contabili internazionali (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (di seguito “IASB”), omologati dalla Commissione europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, in vigore al 31 ottobre 2020. In particolare, i criteri di valutazione ed i principi contabili utilizzati nella predisposizione dei dati finanziari contenuti nel presente comunicato sono conformi a quelli adottati nel Progetto di Bilancio per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2020, cui si rimanda. Infine, si segnala che i prospetti contenuti nel presente comunicato sono espressi in migliaia di euro, mentre i relativi commenti in milioni di euro. Per effetto degli arrotondamenti all’unità può accadere che la somma dei dati di dettaglio esposti nei singoli prospetti differisca dall’importo esposto nella riga di totale degli stessi.

A) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DELLA SOCIETÀ E DEL GRUPPO

La Società e il Gruppo misurano la propria posizione finanziaria netta attraverso l’indicatore di Indebitamento finanziario netto adjusted, determinato come somma delle voci: Attività finanziarie correnti e non correnti; Disponibilità liquide e mezzi equivalenti; Finanziamenti a breve e medio-lungo termine; Debiti finanziari per diritti d’uso correnti e non correnti. Si segnala che l’Indebitamento finanziario netto adjusted utilizzato dal Gruppo tiene conto anche delle attività finanziarie non correnti, a differenza dell’indebitamento finanziario netto predisposto in conformità alla raccomandazione dell’European Securities and Markets Authority (ESMA) del 20 marzo 2013, che non prevede la deduzione delle attività finanziarie non correnti dall’indebitamento finanziario.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO ADJUSTED DELLA SOCIETA’

L’Indebitamento finanziario netto adjusted della Società al 31 ottobre 2020 evidenzia un indebitamento netto pari a 386,1 milioni di euro, e si confronta con un valore pari a 300,2 milioni di euro al 30 giugno 2020. L’incremento registrato, pari a circa 85,8 milioni di euro, è sostanzialmente dovuto ai finanziamenti soci erogati nel periodo dalla controllante diretta NEEP Roma Holding S.p.A., come di seguito descritti, parzialmente compensati da una diminuzione dei debiti infragruppo. Nel dettaglio, si compone di disponibilità liquide, per 0,9 milioni di euro (4,2 milioni di euro, al 30 giugno 2020), attività finanziarie non correnti, per 0,1 milioni di euro (0,1 milioni di euro, al 30 giugno 2020), e indebitamento, per complessivi 387,1 milioni di euro (304,6 milioni di euro, al 30 giugno 2020): L’Indebitamento finanziario netto adjusted a medio/lungo termine è pari a 346 milioni di euro (265,9 milioni di euro al 30 giugno 2020), composto da attività finanziarie non correnti, pari a 0,1 milioni di euro, rimaste invariate rispetto al 30 giugno 2020, e debiti finanziari, con scadenza oltre i 12 mesi, per complessivi 346,1 milioni di euro (266,1 milioni di euro al 30 giugno 2020), di cui: – 240,5 milioni di euro (251,3 milioni di euro al 30 giugno 2020), relativi ai contratti di finanziamento infragruppo da ultimo modificati nel mese di agosto 2019 con Soccer e Mediaco; – 92,6 milioni di euro (0 milioni di euro al 30 giugno 2020), a finanziamenti erogati nei mesi di agosto, settembre e ottobre 2020 dall’azionista di maggioranza Romulus and Remus Investments LLC, per il tramite della controllante diretta NEEP Roma Holding S.p.A. (“NEEP”) a titolo di finanziamento soci, per supportare (€/000) 31/10/2020 30/06/2020 Variazioni Attività finanziarie non correnti (132) (132) – Finanziamenti a medio lungo termine 333.625 251.944 81.681 Debiti finanziari per diritti d’uso a lungo termine 12.508 14.134 (1.625) Indebitamento finanziario netto adjusted a lungo termine 346.002 265.946 80.056 Disponilità liquide e mezzi equivalenti (864) (4.242) 3.377 Finanaziamenti a breve termine 35.417 33.648 1.769 Debiti finanziari per diritti d’uso a breve termine 5.499 4.867 632 Indebitamento finanziario netto adjusted a breve termine 40.053 34.274 5.779 Indebitamento finanziario netto adjusted della Società 386.054 300.220 85.835 le esigenze di working capital della Società e per il pagamento del Consent Payment, come meglio descritti nel successivo paragrafo “Rapporti verso parti correlate”; – 0,6 milioni di euro (0,6 milioni di euro al 30 giugno 2020), per debiti verso altri Istituti Finanziari; – 12,5 milioni di euro (14,1 milioni di euro al 30 giugno 2020), per debiti finanziari per diritti d’uso derivanti dalla applicazione del principio contabile IFRS 16. L’Indebitamento finanziario netto adjusted a breve termine è pari a 40,1 milioni di euro (34,3 milioni di euro al 30 giugno 2020), composto di debiti finanziari, pari a 40,6 milioni di euro (38,5 milioni di euro al 30 giugno 2020), parzialmente compensati da disponibilità liquide per 0,9 milioni di euro (4,2 milioni di euro al 30 giugno 2020). In particolare, i Debiti finanziari con scadenza entro 12 mesi sono relativi per: – 2,4 milioni di euro (11,8 milioni di euro al 30 giugno 2020), alla parte a breve del contratto di finanziamento infragruppo con MediaCo, sopra richiamato; – 22 milioni di euro (10,1 milioni di euro al 30 giugno 2020), a finanziamenti erogati dall’azionista di maggioranza NEEP a titolo di finanziamento soci, di cui 3 milioni di euro ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri numero 23 del 8 aprile 2020 (c.d. “Decreto Liquidità”); e 19 milioni di euro in esecuzione del Purchase and Sale Agreement sottoscritto il 27 maggio 2020 (di cui 7 milioni di euro erogati a giugno 2020 e 12 milioni di euro erogati a luglio 2020), come meglio descritti nel successivo paragrafo “Rapporti verso parti correlate”; – 10 milioni di euro (11,6 milioni di euro al 30 giugno 2020), a debiti verso banche per finanziamenti bancari di breve periodo; – 0,9 milioni di euro (0,1 milioni di euro al 30 giugno 2020), relativi all’addebito delle operazioni effettuate a mezzo carte di credito aziendale; – 0,1 milioni di euro (0,1 milioni di euro al 30 giugno 2020), a debiti verso altri Istituti Finanziari; e – 5,5 milioni di euro (4,9 milioni di euro al 30 giugno 2020) per la quota a breve del debito finanziario per diritti d’uso derivante dalla applicazione del principio contabile IFRS 16. Si ricorda che, con lettera del 22 ottobre 2020, con riferimento al totale dei finanziamenti soci sopra descritti, pari complessivamente a 114,6 milioni di euro, NEEP ne ha confermato, alla data della prossima assemblea degli azionisti di AS Roma S.p.A. convocata per il 9/10 dicembre 2020, la conversione integrale e irrevocabile in “Riserva Azionisti c/Aumento di capitale” a totale beneficio di NEEP stessa, per l’esecuzione da parte di NEEP del previsto aumento di capitale non rimborsabile della Società.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO ADJUSTED NETTO DEL GRUPPO

L’Indebitamento finanziario netto consolidato adjusted al 31 ottobre 2020 è pari a 393,8 milioni di euro, in crescita di 94 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2020, sostanzialmente per i finanziamenti soci erogati nel periodo dalla controllante diretta NEEP Roma Holding S.p.A., come di seguito descritti, parzialmente compensati da un incremento delle disponibilità liquide. Si compone di disponibilità liquide, per 19,8 milioni di euro (7,7 milioni di euro, al 30 giugno 2020), attività finanziarie non correnti, per 10 milioni di euro (10 milioni di euro, al 30 giugno 2020), e debiti finanziari, per complessivi 423,6 milioni di euro (317,5 milioni di euro, al 30 giugno 2020).

In particolare, si ricorda che in data 8 agosto 2019, nell’ambito di un’operazione di rifinanziamento del debito del Gruppo, MediaCo ha emesso un Prestito Obbligazionario non convertibile del valore massimo complessivo di Euro 275 milioni, riservato ad investitori qualificati e ammesso a negoziazione sul Vienna MTF e sull’Euro MTF del Luxembourg Stock Exchange, con scadenza prevista per il 1° agosto 2024. Le obbligazioni sono state emesse con tagli minimi di Euro 100.000,00 (centomila/00) e multipli integrali di Euro 1.000,00 (mille/00) in eccesso. I proventi netti derivanti dall’emissione del Prestito Obbligazionario, a seguito del pagamento delle commissioni e spese derivanti dall’operazione, sono stati utilizzati per rifinanziare il debito esistente in capo a MediaCo, ottimizzandone la struttura e la scadenza, e dotare la Società di risorse finanziarie per la propria attività. Il tasso di interesse sul Prestito Obbligazionario è fisso e pari al 5,125%, mentre gli interessi di volta in volta maturati, a decorrere dalla data di emissione, dovranno essere pagati in via semestrale posticipata il 30 giugno e 31 dicembre di ciascun anno a partire dal 31 dicembre 2019. Le obbligazioni sono soggette inoltre a rimborsi parziali alla pari, su base semestrale il 30 giugno e 31 dicembre di ciascun anno, a partire dal 31 dicembre 2020 e fino al 30 giugno 2024, in aggiunta agli interessi maturati e non pagati e altri eventuali importi aggiuntivi. Il Prestito Obbligazionario ha attualmente un rating B da Standard & Poor’s, con Outlook negativo. Si ricorda che a seguito del cambio di controllo del Gruppo con l’acquisizione da parte di Thomas Dan Friedkin dell’intero capitale sociale di NEEP Roma Holding S.p.A. (“NEEP”) per il tramite della società Romulus and Remus Investments LLC e, conseguentemente, della perdita del controllo di AS Roma SPV LLC, è sorto l’obbligo in capo alla MediaCo del riacquisto, integrale o parziale, delle Obbligazioni, a un prezzo pari al 101% del relativo importo capitale, unitamente (i) agli interessi maturati e non pagati alla data di riacquisto e (ii) a ogni eventuale Additional Amount dovuto in caso di ritenute o deduzioni applicabili sul pagamento delle somme di cui al punto (i) che precede. Tuttavia, in data 17 settembre 2020 l’Assemblea degli Obbligazionisti ha approvato la concessione di alcuni waivers e modifiche da apportare all’Indenture, come descritto dettagliatamente nell’apposito Consent Solicitation Statement del 2 settembre 2020 (“Consent Solicitation Statement”). La Supplemental Indenture, volta a dare attuazione della delibera straordinaria dell’Assemblea degli Obbligazionisti, è stata sottoscritta in data 18 settembre ed è entrata in vigore al momento del (€/000) 31/10/2020 30/06/2020 Variazioni Attività finanziarie non correnti (10.045) (10.045) 0 Finanziamenti a medio lungo termine 352.462 262.269 90.192 Debiti finanziari per diritti d’uso a lungo termine 21.676 22.293 (617) Indebitamento finanziario netto adjusted a lungo termine 364.093 274.518 89.575 Disponilità liquide e mezzi equivalenti (19.751) (7.706) (12.044) Finanaziamenti a breve termine 43.422 27.601 15.822 Debiti finanziari per diritti d’uso a breve termine 6.024 5.345 679 Indebitamento finanziario netto adjusted a breve termine 29.696 25.240 4.457 Indebitamento finanziario netto adjusted del Gruppo 393.789 299.757 94.032 pagamento del Consent Payment effettuato in data 24 settembre 2020, ed il piano di rimborso delle Obbligazioni è pertanto rimasto invariato rispetto a quello originario. Inoltre, in data 29 settembre 2020 il Consiglio di Amministrazione di AS Roma ha approvato un finanziamento soci con l’azionista di controllo diretto NEEP per un importo di circa 14,6 milioni di euro, pari all’ammontare dei costi pagati dalla controllata MediaCo nell’ambito della Consent Solicititation relativa al prestito obbligazionario sopra descritta. Essendo NEEP parte correlata della Società, l’operazione è stata qualificata come “operazione con parti correlate di maggiore rilevanza” ed è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione con il preventivo parere favorevole del Comitato per le operazioni con parti correlate. Il Documento Informativo sull’operazione è stato pubblicato dalla Società ai sensi dell’articolo 5 del Regolamento Consob n. 17221/2010. Nel dettaglio, l’Indebitamento finanziario netto consolidato adjusted a medio/lungo termine è pari a 364,1 milioni di euro (274,5 milioni di euro al 30 giugno 2020), composto da: – Attività finanziarie non correnti, pari a 10 milioni di euro (10 milioni di euro al 30 giugno 2020), relativi sostanzialmente a depositi su conti correnti posti a garanzia di impegni assunti nell’ambito del Prestito Obbligazionario sopra richiamato; – Debiti finanziari, con scadenza oltre i 12 mesi, per complessivi 374,1 milioni di euro (284,6 milioni di euro al 30 giugno 2020), di cui: – 259,3 milioni di euro (261,7 milioni di euro al 30 giugno 2020), relativi al Prestito Obbligazionario, sopra richiamato; – 92,6 milioni di euro (0 milioni di euro al 30 giugno 2020), a finanziamenti erogati nei mesi di agosto, settembre e ottobre 2020 dall’azionista di maggioranza Romulus and Remus Investments LLC, per il tramite della controllante diretta NEEP a titolo di finanziamento soci, per supportare le esigenze di working capital della Società e per il pagamento del Consent Payment, come meglio descritti nel successivo paragrafo “Rapporti verso parti correlate”; – 0,6 milioni di euro (0,6 milioni di euro al 30 giugno 2020), per debiti verso altri Istituti Finanziari; – 21,7 milioni di euro (22,3 milioni di euro al 30 giugno 2020) per debiti finanziari per diritti d’uso derivanti dalla applicazione del principio contabile IFRS 16. L’Indebitamento finanziario netto consolidato adjusted a breve termine è pari a 29,7 milioni di euro (25,2 milioni di euro al 30 giugno 2020), composto di debiti finanziari per 49,2 milioni di euro (32,9 milioni di euro al 30 giugno 2020), e disponibilità liquide per 19,8 milioni di euro (7,7 milioni di euro al 30 giugno 2020). In particolare, i Debiti finanziari con scadenza entro 12 mesi sono relativi per: – 10,4 milioni di euro (5,7 milioni di euro al 30 giugno 2020), alla parte a breve del Prestito Obbligazionario, sopra richiamato; – 22 milioni di euro (10,1 milioni di euro al 30 giugno 2020), a finanziamenti erogati dall’azionista di maggioranza NEEP a titolo di finanziamento soci, di cui 3 milioni di euro ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri numero 23 del 8 aprile 2020 (c.d. “Decreto Liquidità”), e 19 milioni di euro in esecuzione del Purchase and Sale Agreement sottoscritto il 27 maggio 2020 (di cui 7 milioni di euro erogati a giugno 2020 e 12 milioni di euro erogati a luglio 2020), come meglio descritti nel successivo paragrafo “Rapporti verso parti correlate”; – 10 milioni di euro (11,6 milioni di euro al 30 giugno 2020), a debiti verso banche per finanziamenti bancari di breve periodo; – 0,9 milioni di euro (0,1 milioni di euro al 30 giugno 2020), all’addebito delle operazioni effettuate a mezzo carte di credito aziendale; – 0,1 milioni di euro (0,1 milioni di euro al 30 giugno 2020), a debiti verso altri Istituti Finanziari; e – 6 milioni di euro (5,3 milioni di euro al 30 giugno 2020) per la quota a breve del debito finanziario per diritti d’uso derivante dalla applicazione del principio contabile IFRS 16. Si ricorda che, con lettera del 22 ottobre 2020, con riferimento al totale dei finanziamenti soci sopra descritti, pari complessivamente a 114,6 milioni di euro, NEEP ne ha confermato, alla data della prossima assemblea degli azionisti di AS Roma S.p.A. convocata per il 9/10 dicembre 2020, la conversione automatica, integrale e irrevocabile in “Riserva Azionisti c/Aumento di capitale” a totale beneficio di NEEP stessa, per l’esecuzione da parte di NEEP del previsto aumento di capitale non rimborsabile della Società.

B) POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE DELLA SOCIETÀ E DEL GRUPPO

Si riporta di seguito la tabella riepilogativa delle posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo al 31 ottobre 2020 ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti): In particolare, i debiti commerciali scaduti sono relativi principalmente ad agenti e consulenti sportivi per 21,4 milioni di euro, relativi a oneri di intermediazione e consulenze legali riconosciuti in occasione delle operazioni di trasferimento dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori e nell’ambito dei rinnovi di contratti di tesserati, qualificabili come “di normale gestione commerciale”. A tale riguardo si segnala altresì che, oltre ad alcuni solleciti rientranti nell’ordinaria gestione amministrativa, taluni creditori del Gruppo hanno posto in essere azioni per il recupero dei crediti scaduti ma che tali azioni, ne singolarmente ne complessivamente, possono pregiudicare il normale andamento aziendale, né hanno posto in essere sospensioni della fornitura. Inoltre, si segnala che la Società e il Gruppo, con riferimento ai versamenti fiscali e contributivi con scadenza nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020, si sono avvalsi delle disposizioni dell’art. 61 del Decreto Legge del 17 marzo 2020 n.18 (convertito in L. n. 27/2020), come successivamente modificato dall’127 del Decreto Legge del 19 maggio 2020 n. 34 (convertito, con modificazioni, dalla L. n. 77/2020) ed hanno sospeso il versamento delle ritenute IRPEF e dei contributi per complessivi 13,4 milioni di euro, quasi interamente Debiti scaduti della Società e del Gruppo (€/000) AS Roma Gruppo Debiti finanziari – – Debiti commerciali 26.957 29.010 Debiti tributari – – Debiti previdenziali – – Debiti verso dipendenti – – Totale debiti scaduti al 31 ottobre 2020 26.957 29.010 riferiti alla AS Roma, il cui versamento è stato avviato dalla Società e dal Gruppo il 16 settembre 2020 in applicazione delle previsioni di cui all’art. 97 del Decreto Legge del 14 Agosto 2020 n. 104.

C) RAPPORTI VERSO PARTI CORRELATE

La Società e il Gruppo AS Roma intrattengono sia rapporti commerciali sia rapporti di prestazione di servizi di natura amministrativa e finanziaria con parti correlate, intendendosi come tali i soggetti definiti dal principio contabile internazionale IAS 24 – adottato secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 – (di seguito, “Operazioni con Parti Correlate”). Il regolamento contenente i ‘Principi di Comportamento per l’effettuazione di operazioni rilevanti sotto l’aspetto economico, patrimoniale e finanziario e di operazioni con parti correlate, da adottarsi ai sensi dell’art.4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente integrato e modificato, e dall’art.9 del Codice di Autodisciplina, tenendo anche conto della Comunicazione Consob n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 3 dicembre 2010, ed entrato in vigore dal 1 gennaio 2011. Nella riunione del 12 novembre 2015, il Consiglio di Amministrazione della Società ne ha approvato un aggiornamento, che è stato diffuso nei termini di legge. Le operazioni con le parti correlate, individuate secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 24 e di seguito esposte, si riferiscono ad operazioni aventi natura commerciale e finanziaria, e sono state effettuate a condizioni equivalenti a quelle di mercato, ovvero analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio, e nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti. In data 17 agosto 2020 si è conclusa l’operazione di trasferimento ai sensi della quale AS Roma SPV, LLC ha ceduto e trasferito la propria partecipazione di controllo detenuta direttamente e indirettamente nella Società – e alcune attività e passività correlate – in favore di Romulus and Remus Investments LLC (società appositamente designata da The Friedkin Group, Inc., nel prosieguo “RRI”). In particolare, al 17 agosto 2020, RRI controllava il 100% di NEEP, una società per azioni di diritto italiano titolare, con una quota pari al 83,284%, della partecipazione di maggioranza del capitale della A.S. Roma S.p.A., ed era titolare in proprio e in via diretta del 3,293% delle azioni con diritto di voto della stessa A.S. Roma. RRI è una società a responsabilità limitata del Delaware, con sede legale in Wilmington, Delaware, 1209 Orange Street e sede operativa in Houston, Texas, 1375 Enclave Parkway, iscritta nello Stato del Delaware al n. 7868101. E’ controllata direttamente da Romulus and Remus Holdings LLC, una società a responsabilità limitata del Delaware, che ne detiene il 100% del capitale sociale. Romulus and Remus Holdings LLC è a sua volta detenuta al 99% dal Sig. Thomas Dan Friedkin e all’1% da Quantum Investment Holdings, Inc., una società per azioni (corporation) del Delaware. Il sig. Thomas Dan Friedkin detiene il 100% del capitale sociale di Quantum Holdings, Inc. L’attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile, è stata esercitata fino al 17 agosto 2020 dalla AS Roma SPV LLC, ed è attualmente esercitata da RRI. In conseguenza del perfezionamento dell’acquisizione della Partecipazione di Maggioranza, RRI ha lanciato, ai sensi dell’Articolo 106 del D.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (il “TUF”), un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle rimanenti azioni ordinarie del Club, pari a n. 84.413.785 azioni ordinarie, rappresentative di circa il 13,4% del capitale sociale del Club (l’“OPA”). L’OPA, promossa ad un prezzo per azione pari a 0,1165, è iniziata il 9 ottobre 2020 e terminata il 6 novembre 2020. Sulla base dei risultati definitivi comunicati da UniCredit Bank AG, Succursale di Milano, in qualità di Intermediario Incaricato del Coordinamento della Raccolta delle Adesioni, al termine del periodo di Offerta sono state portate in adesione n. 1.412.890 azioni ordinarie AS Roma, pari allo 0,225% del capitale sociale e all’1,674% delle azioni ordinarie AS Roma oggetto dell’Offerta, per un Corrispettivo pari a Euro 0,1165 per azione. Pertanto, tenuto conto delle n. 544.468.535 azioni ordinarie AS Roma già detenute, pari all’86,577% del capitale sociale, RRI detiene complessivamente, direttamente e indirettamente, n. 545.881.425 azioni ordinarie AS Roma, pari all’86,802% del capitale sociale della Società. Si ricorda che nel corso dell’esercizio chiuso al 30 giugno 2020 la controllante NEEP ha convertito 29,1 milioni di euro da Finanziamenti Soci in versamenti in conto futuro aumento capitale della Società, iscritti a “Riserva Azionisti c/Aumento di capitale” – oltre ad aver apportato ulteriori 60 milioni di euro di liquidità addizionale, anch’essi iscritti a titolo di versamenti in conto futuro aumento di capitale iscritti dalla Società nella predetta riserva di Patrimonio Netto “Riserva Azionisti c/Aumento di capitale” – in entrambi i casi allo scopo di anticipare le somme destinate alla sottoscrizione, da parte di NEEP, della quota di relativa spettanza dell’aumento di capitale della AS Roma, deliberato dall’assemblea di quest’ultima in data 28 ottobre 2019, per un importo massimo di 150 milioni di Euro la cui esecuzione è fissata per il 31 dicembre 2020, nonché della successiva proposta deliberata dal Consiglio di Amministrazione del 25 ottobre 2020, di posticipare al 31 dicembre 2021 il termine ultimo di tale aumento di capitale sociale, e aumentare l’importo massimo dell’Aumento di Capitale, scindibile e a pagamento, fino a 210 milioni di euro, che sarà sottoposto all’approvazione della prossima Assemblea degli Azionisti convocata per il 9/10 dicembre 2020. Inoltre, si evidenzia come, nel corso del corrente 2020, l’azionista di maggioranza NEEP abbia altresì: (i) erogato in favore della Società ulteriori finanziamenti soci per 3 milioni di euro nel maggio 2020 ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri numero 23 del 8 aprile 2020 (c.d. “Decreto Liquidità”); e (ii) corrisposto alla Società, quale corrispettivo dovuto in esecuzione del “Purchase and Sale Agreement” sottoscritto il 27 maggio 2020 (accordo avente ad oggetto la compravendita di crediti futuri “pro-soluto” tra la Società, in qualità di cedente, e NEEP, in qualità di cessionario), complessivi 19 milioni di euro, di cui 7 milioni di euro nel mese di giugno 2020 e 12 milioni di euro nel mese di luglio 2020. Inoltre, come già comunicato in data 17 agosto 2020 nel Documento Informativo relativo ad operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate, nell’ambito dell’operazione di risoluzione consensuale del menzionato “Purchase and Sale Agreement”, unitamente agli accordi ivi connessi l’azionista di controllo diretto NEEP ha convertito il corrispettivo di acquisto dei crediti ceduti già versato alla Società per un importo pari ad euro 19 milioni – che la Società avrebbe dovuto restituire – in finanziamento soci con impegno da parte della sola NEEP di convertire tale finanziamento in capitale sociale della Società alla data precedente tra (x) la data dell’Aumento di Capitale e (y) il 31 dicembre 2020. Con riferimento a RRI si segnala che quest’ultima ha supportato le esigenze di working capital della Società attraverso un primo finanziamento soci, effettuato ad agosto 2020 in favore di AS Roma per il tramite della controllante NEEP, di 10 milioni di euro, un secondo finanziamento, erogato nel mese di settembre 2020 – sempre per il tramite di NEEP – per ulteriori 53 milioni di euro ed un terzo finanziamento, erogato nel mese di ottobre 2020 – sempre per il tramite di NEEP – per ulteriori 15 milioni di euro. Infine, RRI, sempre per il tramite di NEEP, ha erogato un finanziamento soci per 14,6 milioni di euro, per il pagamento della Consent Fee dovuta agli Obbligazionisti dei titoli relativi al Prestito Obbligazionario emesso da MediaCo nell’agosto 2019, e dei relativi oneri di transazione, a seguito dell’approvazione, in data 17 settembre 2020 da parte dell’Assemblea degli Obbligazionisti stessi, della concessione di alcuni waivers e alcune modifiche da apportare all’Indenture come descritto in dettaglio nell’apposito consent solicitation statement datato 2 settembre 2020 (il “Consent Solicitation Statement”), meglio descritto nel precedente paragrafo “Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo”. Infine, con lettera del 22 ottobre 2020, con riferimento al totale dei finanziamenti sopra descritti, pari a 114,6 milioni di euro, NEEP ha confermato, alla data della prossima assemblea degli azionisti di AS Roma S.p.A. convocata per il 9/10 dicembre 2020 che sarà chiamata ad approvare, tra gli altri, (x) il rinvio al 2021 e l’incremento della dimensione dell’aumento di capitale di A.S. Roma S.p.A. (l ‘“Aumento di Capitale Sociale”) fino ad un massimo di 210 milioni di euro, (y) il bilancio al 30 giugno 2020 della Società, la conversione automatica, integrale e irrevocabile in “Riserva Azionisti c/Aumento di capitale” a totale beneficio di NEEP stessa, per l’esecuzione da parte di NEEP del previsto aumento di capitale non rimborsabile della Società. Inoltre, nella stessa lettera si conferma che all’atto dell’esecuzione dell’Aumento di Capitale, i citati finanziamenti convertiti nella “Riserva Azionisti c/Aumento di capitale” saranno interamente allocati alla sottoscrizione non rimborsabile da parte di NEEP delle azioni della Società da emettere nel contesto di tale Aumento di Capitale. Per quanto riguarda gli altri rapporti con parti correlate si segnala che non sono state poste in essere operazioni differenti da quelle comunicate nella relazione finanziaria annuale al 30 giugno 2020, approvata dal Consiglio di Amministrazione lo scorso 25 ottobre 2020. In particolare, sono relative a: – il Consolidato Fiscale: la Società, le sue controllate e le società controllanti aderiscono al regime del Consolidato Fiscale Nazionale Mondiale in base agli accordi per l’esercizio dell’opzione per la tassazione di gruppo ai sensi dell’art. 117 e seguenti del Testo Unico delle Imposte sui Redditi approvato con D.P.R. del 22 dicembre 1986 n. 917 e del DM del 9 giugno 2004. Il Consolidato Fiscale Nazionale prevede un’unica base imponibile ai fini IRES determinata dalla somma algebrica degli utili e perdite fiscali di tutte le società che vi partecipano e consente alla AS Roma e alle altre società del gruppo dell’Emittente aderenti di beneficiare di vantaggi di natura finanziaria, determinati principalmente dalla possibilità di compensare utili e perdite fiscali con un ampio numero di soggetti, nonché di vantaggi di natura economica, derivanti dalla possibilità di poter cedere, contro prezzo, una parte delle perdite fiscali non utilizzabili. Il regime di consolidato fiscale attualmente in vigore include la controllante NEEP insieme alle sue controllate AS Roma, MediaCo, Roma Studio S.r.l., Brand Management, A.S. Roma Real Estate e TdV Real Estate; – l’Iva di Gruppo: dal mese di gennaio 2017, la controllante NEEP insieme alle sue controllate AS Roma, Soccer, MediaCo, Roma Studio, Brand Management, A.S. Roma Real Estate e Stadio TDV aderiscono alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, regolando i versamenti con la controllante NEEP; – il contratto di locazione del Complesso Immobiliare di Trigoria in essere con A.S. Roma Real Estate S.r.l., che prevede un canone di locazione annuale pari a 2,7 milioni di euro, e per il quale tra le Altre attività non correnti sono iscritti crediti per 2,7 milioni di euro, per depositi cauzionali costituiti a fronte degli impegni contrattuali assunti; – contratti di consulenza direzionale in essere con NEEP Roma Holding S.p.A. e ASR SPV GP LLC, questi ultimi risolti nell’ambito degli accordi di cessione della partecipazione di controllo eseguiti in data 17 agosto 2020 tra AS Roma SPV, LLC e The Friedkin Group, Inc.. ***

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Giorgio Francia dichiara, ai sensi dell’art. 154 – bis, comma 2, del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Fonte: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/roma/2020/11/30-76959644/roma_indebitamento_pari_a_393_8_milioni_da_giugno_aumentato_di_94_milioni/

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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