Roma, Juan Jesus: «Scudetto? Juventus e Napoli: ci siamo anche noi»

Roma, Juan Jesus: «Scudetto? Juventus e Napoli: ci siamo anche noi»

ROMA - "Ci sono poche cose da migliorare, ma dobbiamo continuare a lavorare". Parola di Juan Jesus, difensore della Roma intervistato ai microfoni di Sky Sport. "Contro l'Inter, ad esempio, ci siamo allungati nel finire di gara - ha spiegato il brasiliano - e loro ne hanno approfittato". All'orizzonte c'è una nuova e difficile sfida per i giallorossi, attesi dall'anticipo del sabato sera contro la Sampdoria a Marassi: "In quello stadio è sempre difficile. Ora hanno anche un attaccante come Zapata che è molto forte fisicamente e Quagliarella e Caprari che sanno fare bene tanti movimenti. Servirà una grande concentrazione".

LA LOTTA SCUDETTO - Molti, durante l'estate, davano Juan Jesus fuori dai piani tattici di Di Francesco. Allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, l'ex Inter si è invece guadagnato spazio e fiducia. Nelle prime due partite di campionato ha giocato 180 minuti, prendendosi anche gli applausi dei tifosi: "Ho sempre lottato per dimostrare il mio valore - ha confessato il difensore - Anche quando ero all’Inter i giornali facevano la formazione ed ero sempre fuori ma poi ad inizio campionato ero sempre dentro. A me va bene così, sono sempre concentrato sul campo e quest’anno devo ancora migliorare perché sono ancora giovane, ho ancora 26 anni anche se quando parlano di me sembra che ne ho 32. Sarà un anno importante per me e per la Roma". Sulla lotta scudetto: "Sarà un campionato più bello di quello passato. Il Napoli continua a giocare benissimo e la Juventus mostra sempre la sua forza. Inter e Milan hanno fatto mercato, poi ci siamo noi e la Lazio che siamo lì. Lotteremo per lo Scudetto, ripartiamo dai 4 punti di distanza che a giugno ci dividevano dalla Juventus". Chiusura sulla Champions League: "Il girone è difficile ma conosciamo le nostre qualità. Contro l’Atletico Madrid servono subito 3 punti".