Spalletti: «Miranda e Skriniar? Non so se sono meglio di Ranocchia e D'Ambrosio»

Spalletti: «Miranda e Skriniar? Non so se sono meglio di Ranocchia e D'Ambrosio»

FIRENZE - Luciano Spalletti benedice il lavoro fatto dall'Inter in estate: «Sono strafelice di allenare una squadra come l'Inter e sul mercato è stato fatto un lavoro splendido - ha detto l'ex romanista, questa sera a Coverciano per ritirare il 'Premio Nereo Rocco per lo sport' -. Mi hanno ascoltato sotto tutti gli aspetti: i nostri direttori sono due cintura nera del calciomercato, bisogna avere fiducia del loro lavoro e anche per questo sono molto contento e sereno». Niente drammi poi per il mancato arrivo di un centrale difensivo: «Ho potuto constatare la disponibilità dei giocatori e il loro interesse a valutare anche altre posizioni in campo. E così adesso non so se Miranda e Skriniar sono migliori di D’Ambrosio e Ranocchia». Una battuta sugli ultimi arrivati, da Dalbert («È furbo e fa delle accelerazioni pazzesche») a Karamoh («È un ragazzino e pertanto va fatto crescere con calma»), un plauso al capitano Icardi: «Grande campione, professionista serissimo e bravo ragazzo». Spalletti ha poi parlato del ct azzurro Ventura difendendolo: «Se penso ad un futuro da ct? Lasciamolo lavorare serenamente, avrei fatto le sue stesse scelte perché contro la Spagna bisognava provare a giocarsela».