La Juventus ha fin qui salvato l'Italia, ora serve una svolta. Con Bernardeschi e soci

La Juventus ha fin qui salvato l'Italia, ora serve una svolta. Con Bernardeschi e soci

TORINO - C’era una volta il blocco Juve, c’era una volta la Nazionale. Non tanto tempo fa, giusto agli Europei di Francia con Antonio Conte in panchina arma in più per gli azzurri. Bene, siamo ripiombati nel buio: l’Italia travolta dalla Spagna, l’Italia dei grandi ma anche quella dei ragazzi. In questi anni, soltanto le finali della Juventus in Champions hanno mascherato il declino del nostro calcio. I bianconeri avanti in Europa, campioni in Italia per sei volte consecutivamente senza… avversari. Tutto il resto, da cancellare. Squadre eliminate ai preliminari, sempre, dall’Udinese alla Roma, fino alla svolta - si spera - quest’anno con il Napoli andato ai gironi. Ma i nostri decantati giovani, un tantino sopravvalutati, non sono titolari o fanno figuracce, come Spinazzola a Madrid dopo un’estate da bianconero promesso e separato in casa all’Atalanta. E Bernardeschi? Riserva, al momento, nella Juve e in azzurro. Dall’altra parte, invece, l’ex Golden Boy di Tuttosport Isco protagonista assoluto con gol, sombreri e tunnel, per non dire di Asensio talento con personalità. Insomma, fin qui la Juve ha salvato l’onore e mascherato le pecche. Ma ora non si bluffa più.