Calciomercato, Keita: «Non potevo restare. Tifosi, voi siete la Lazio»

Calciomercato, Keita: «Non potevo restare. Tifosi, voi siete la Lazio»

ROMA - Si è conclusa una delle telenovele dell'estate. Alla fine Keita Balde Diao ha salutato la Lazio, ceduto al Monaco per 30 milioni di euro. Il senegalese, dopo il braccio di ferro con la società rappresentata dal presidente Lotito, ha fatto le valigie, pronto a mettersi in gioco nel campionato francese. Prima però ha voluto mandare un messaggio ai tifosi, attraverso un post su Instagram: "Il momento è arrivato - ha scritto l'attaccante - Devo spiccare il volo e provare a farcela da solo con le mie ali. Ali forgiate dalla vostra passione, dalle vostre pacche sulle spalle, dai bimbi con la mia maglia numero 14, da chi mi ha amato e incoraggiato. Guardo Roma dall'alto e ci vedo la Storia, lo scudetto primavera, i primi gol, sofferenze e gioie, quella doppietta, applausi e critiche, lo spogliatoio fatto di compagni e professionisti che mi hanno aiutato. Ma soprattutto voi tifosi".

IL RINGRAZIAMENTO - "Grazie a tutti coloro che mi hanno insegnato, aspettato e cresciuto - ha proseguito Keita - Non parlo solo di calcio ma anche di vita reale. Sono arrivato a Roma che ero un bambino, piccolo e sognatore, mi avete accompagnato fino al momento del salto. Non voglio essere ipocrita. Vado, voglio andare, non potevo più restare e lo sapete tutti. Inutile negare che avrei potuto, insieme al mio agente, scegliere altri modi di partire e invece abbiamo optato per il migliore. Quello che porta dei vantaggi anche alla società e quindi a voi. Per questo vi dedico il mio ultimo pensiero: tifosi e compagni di squadra. Grazie! Per me voi siete la Lazio. Un sentimento senza padroni che vola nel cielo. Una sensazione di libertà che non si può imprigionare".