Liverpool-Roma 5-2 - Le pagelle del match

Liverpool-Roma 5-2 - Le pagelle del match
Alisson 5.5: gli arrivano tiri da tutte le parti ma neanche lui è perfetto stasera.Fazio 4.5: soffre la rapidità di Manè e tenta di arginarlo come può. Serata difficile anche per lui.Manolas 4.5: gli inglesi spuntano da tutte le parti e non sa più quale buco tappare. Qualcosa gli riesce, qualcosa no ma sono troppi i buchi da tappare e la barca affonda. D'altronde, se i tre di difesa sono esposti agli attacchi senza alcun filtro il risultato non può che essere un disastro.Jesus 4: ha dovuto affrontare quello che, al momento, è probabilmente il giocatore più forte del mondo e si è lasciato travolgere da Salah. Bene per i primi 20 minuti, pian piano l'egiziano ha iniziato inesorabilmente a scappargli. La troppa libertà lasciategli non l'ha comunque aiutato. Dal 22'st Perotti 6.5: dà freschezza e imprevedibilità alla manovra. Suo il cross che Schick spreca. Realizza poi con freddezza il rigore della speranza. Passano due minuti e tenta una deviazione dall'interno dell'area ma non va. Sarebbe stato il gol dell'apoteosi.Florenzi 4.5: non riesce mai a spingere e si fa trascinare in basso dalla mediocrità generale.De Rossi 4: era tra gli uomini più attesi e più temuti sponda Liverpool ma non lascia traccia di sé. Dal 22'st Gonalons sv.Strootman 4: dopo i primi 20 minuti, lui e De Rossi si abbassano troppo. Perché?Kolarov 5: prova a mettere il turbo più di una volta ma stavolta si inceppa ripetutamente.Ünder 4.5: soffre probabilmente la pressione di un match così importante. Non riesce a tenere un pallone. Dal 1'st Schick 5: ha una buona occasione di testa ma non angola.Nainggolan 6: anche nei momenti peggiori, è l'unico a reggere il timore, a tenere qualche palla e a non mollare mai nemmeno un centimetro. Suo l'assist per il gol di Dzeko.Dzeko 6: alla prima palla gol la mette dentro in scioltezza.Di Francesco 4: la Roma regge bene per 20 minuti ma crolla alla prima difficoltà e il tecnico giallorosso non riesce a fare nulla per cambiare la rotta. Butta dentro Schick ma lascia l'impianto di gioco così com'è fin quando ormai la situazione è compromessa. Troppo tardi.